A cosa serve un rendering?

Dando il giusto valore ed attenzione verso le tue esigenze nella realizzazione delle strutture audio e video, sale conferenza oppure di home cinema, il rendering darà un'immagine preventiva ai futuri lavori da eseguire. Realizzare un rendering di qualità, dove comunque anche tu metti le idee, dove concorrono la capacità artistica con la passione per la grafica 3D, dove infine il tutto si trasforma in immagini fotorealistiche offre, nel modo più giusto, la visualizzazione degli ambienti che si vogliono realizzare.

Impianto elettrico oppure domotico?

Nell'impianto elettrico tradizionale l'interrutore è un unico dispositivo che integra il comando e l'attuazione. Il limite è che può svolgere soltanto funzioni semplici e dipendenti dal cablaggio dell'impianto, quindi, non sarà possibile aggiungerne nuove senza dover modificare l'impianto stesso. Riguardo l'impianto domotico, questo è possibile. Possono essere aggiunte oppure eliminate funzioni ad ogni dispositivo intervenendo via software, in qualsiasi momento. Qui le informazioni comunicano tra loro oppure con una centrale di controllo mediante un BUS.

Cosa si intende per system integrator?

Nell'ambito dell'information technology (IT) é un professionista, oppure una azienda, che si occupa dell'integrazione di sistemi. Il compito del system integrator è quello di far dialogare impianti diversi tra di loro per creare una nuova struttura che utilizza le singole potenzialità degli stessi impianti originali creando nello stesso tempo altre funzionalità.

In cosa consiste l'effetto surround?

In un sistema audio multicanale è un effetto acustico, utilizzato per esempio nell'home cinema, costituito dal fronte sonoro alle spalle dell'ascoltatore. Il surround, insieme al fronte sonoro anteriore, è capace di collocare l'ascoltatore al centro dell'ambiente creato, quindi della scena sonora, offrendo la possibilità di un maggior realismo sonoro in quanto, normalmente, in natura il suono raggiunge l'ascoltatore da ogni direzione. Le tecnologie applicate all'audio, quando non è previsto il canale surround, non sono comunque in grado di fornire la medesima sensazione spaziale dei suoni e non vanno oltre la creazione degli effetti d'ambiente che consiste nella simulazione del riverbero del suono in un determinato ambiente di ascolto (teatro, stadio, ecc.).

L'illuminazione tramite led è davvero conveniente?

I led sono alimentati a 12V oppure 24V per cui necessitano di un alimentatore/trasformatore, ma proprio il basso voltaggio permette il risparmio energetico: la resa di una lampadina ad incandescenza da 60W equivale ad un led dai 6W ai 9W. Tra l'altro, il poco calore generato dai led viene dissipato tramite le alette di raffreddamento dell'involucro stesso... non si scaldano quando sono accesi. La potenza usata viene così impiegata al meglio per l'illuminazione, ottimizzando l'efficienza e la durata. Sono molto versatili e si adattano, grazie alle ridotte dimensioni ed alle diverse tecnologie, ad illuminare zone e luoghi ove non sarebbe possibile con le lampade tradizionali. Sono, infine, elementi di design che offrono una varietà d'usi ineguagliabile, basti pensare per esempio ai led RGB oppure alle strisce led flessibili.

Cos'è uno scenario?

Uno scenario, parlando di domotica, consiste in una serie di azioni programmate ed eseguite in modo consecutivo. Immagina, ad esempio, quando comodamente dalla tua poltrona con un solo comando accenderai la tv e l'impianto acustico multicanale, si spengeranno le luci, si abbasseranno le tapparelle, verrà interrotta la riproduzione della musica e si accenderà la luce soffusa blu. Il tutto sarà semplice ed automatico. Con la possibilità di attivazione degli scenari si ricerca, quindi, maggior comfort per la casa intelligente.

Che differenza c'è tra impianto di sicurezza attivo e passivo?

La sicurezza attiva comprende tutti gli impianti ed i dispositivi che aumentano in modo attivo i livelli di sicurezza. Sono, ad esempio, gli impianti antifurto, di videosorveglianza, il controllo degli accessi, gli impianti antintrusione. I sistemi passivi sono tutte quelle tipologie di barriere che fisicamente vengono installate, molto spesso, a complemento di un impianto di sicurezza attivo. Sono ad esempio gli infissi e le porte blindate, le inferriate.

Come si sono evoluti gli impianti di sicurezza?

Grazie alla tecnologia più moderna gli antifurti attuali possono spingersi ben oltre gli standard della gestione dei sensori volumetrici e dei contatti. Tra l'altro, la possibilità offerta dalla domotica di completare l'impianto di sicurezza semplifica l'integrazione dello stesso all'impianto elettrico e di automazione della casa intelligente. Tutto questo è possibile grazie alla programmazione ed espandibilità dei moderni sistemi: la gestione dell'impianto dal touch screen del tuo cellulare permette il settaggio dei vari dispositivi antirapina e di tutte le funzioni come ad esempio la segnalazione, in caso di allarme, alle centrali di vigilanza oppure alle forze dell'ordine, l'accensione delle luci o del dispositivo nebbiogeno.

Come scegliere l'automazione più giusta?

Per poter installare un motore per cancello, oltre a conoscere la larghezza del passaggio e il peso del cancello, bisogna verificare le modalità di applicazione e l'utilizzo a cui è destinato. La scelta del motore più giusto è fondamentale per assicurare al tuo motore una vita più lunga senza problemi. Sicuramente la cosa migliore è quella di affidarsi ad un professionista.

Quali sono le porte basculanti e quelle sezionali?

Comunemente le porte garage per uso residenziale si dividono in due categorie: basculanti e sezionali, entrambe a scorrimento verso l'alto. Le prime sono composte da un corpo unico. Le porte sezionali invece sono costituite da pannelli orizzontali incernierati, simili alle comuni serrande, che scorrono su guide. Per la scelta di un eventuale automatismo e una precisa installazione, è indispensabile verificare lo spazio disponibile sopra l'architrave della porta garage.